Salute dell'occhio
Malattie oculari: diagnosi e cure

Chirurgia della Cataratta
L'opacamento della lente posta all'interno dell'occhio, il cristallino, viene definito cataratta.
La rimozione della cataratta è l'intervento più frequente e sicuro effettuato nei paesi occidentali, con una percentuale di successo immediato del 97%.
La moderna chirurgia della cataratta, così come viene pianificata ed eseguita dal Dott. Camesasca, è volta non solo al ripristino della funzione visiva, ma anche alla correzione - grazie alla protesi impiantata durante l'intervento - di eventuali difetti visivi, quali miopia, ipermetropia, presbiopia e astigmatismo, e quindi all'eliminazione della correzione con occhiale per lontano o vicino, a seconda delle necessità del Paziente.

Astigmatismo - Lenti Toriche.
Particolare successo ha la correzione dell'astigmatismo grazie all'impianto di apposite lenti toriche. Il Dottor Camesasca è in grado quindi di correggere astigmatismi pari a 0.75 diottrie o più elevati.

Presbiopia - Lenti Multifocali.
In casi selezionati, è possibile utilizzare lenti intraoculari multifocali, anch'esse in grado di correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo, e portare quindi con eliminazione totale della correzione con lenti, sia per lontano che per vicino.

L'intervento viene eseguito in anestesia topica, quindi senza necessità di aghi o iniezioni, e grazie alle più moderne tecniche ha una durata di pochi minuti. La riabilitazione è usualmente completa nel giro di una settimana.
La particolare esperienza del Dott. Camesasca gli ha permesso di essere convocato e partecipare a numerosi congressi specialistici, eseguendo interventi per cataratta durante trasmissione in diretta della chirurgia. Ciò è testimoniato dagli attestati riportati di seguito. La chirurgia in diretta richiede particolari capacità di precisione e affidabilità nell'esecuzione.

Correzione dei Difetti Residui dopo Chirurgia della Cataratta
Anche per chi si è sottoposto passato alla chirurgia della cataratta, è possibile un miglioramento visivo. Eventuali difetti residui, quali miopia, astigmatismo e ipermetropia possono essere corretti mediante chirurgia refrattiva, con eliminazione della necessità di utilizzare occhiali per la visione da lontano.


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Non essere più dipendenti dagli occhiali?
Ampliare il proprio orizzonte, praticare gli sport preferiti senza i limiti di una correzione con occhiali o lenti a contatto?

Ciò è possibile mediante la chirurgia oculare con laser ad eccimeri.
La correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo mediante laser ad eccimeri è una tecnica chirurgica matura, con 25 anni di storia. Mediante un’accurata selezione e preparazione, è possibile correggere il 90% o più dei difetti visivi.

Il Dott. Fabrizio Camesasca tratta i difetti visivi mediante l’advanced surface ablation (ASA), tecnica che rappresenta al momento la massima evoluzione della PRK (cheratectomia fotorefrattiva). Il Dott. Camesasca opera presso l’Humanitas Research Hospital di Rozzano, Milano, utilizzando il laser ad eccimeri che rappresenta il modello di punta della tecnologia tedesca di, lo Schwind Amaris 1050 Hz. Questo laser velocissimo nel trattamento (1050 Hz) è dotato di un sistema di inseguimento che consente di seguire i movimenti dell’occhio sempre con elevata velocità ed in tutte le direzioni di spostamento dello sguardo. Il trattamento viene eseguito in pochi secondi e con la massima precisione.
I risultati ottenuti dal gruppo del Prof. Paolo Vinciguerra, di cui il Dott. Camesasca fa parte sin dal 1999, nel trattamento della miopia e dell’astigmatismo sono riportati in un articolo peer-review pubblicato sul Journal of Refractive Surgery del febbraio 2017 (J Refract Surg, 2017; 33:89-95).


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Il cellophane maculare, definito pucker nelle fasi più avanzate, è la formazione di una membrana sulla superficie della retina, il nostro tessuto cerebrale deputato, all'interno dell'occhio, a percepire la luce. Questa membrana distorce la superficie della retina, ne aumenta o deforma lo spessore e causa una progressiva riduzione della capacità visiva assieme alla deformazione delle immagini percepite. A volte la trazione si esercita sulla parte centrale della retina, la fovea, responsabile della visione fine, e la traziona a tal punto da creare un strappo, il foro maculare. Il Dott. Camesasca si dedica da anni allo studio, diagnosi e trattamento della malattie vitreoretiniche. Presso il suo studio viene utilizzata costantemente la valutazione della retina e de nervo ottico mediante la tomografia ottica computerizzata Spectral Domain con OCT Cirrus, per la diagnosi ed la valutazione nel tempo di tali alterazioni.

Altre alterazioni generate dalle interazioni tra la retina ed il vitreo sono le rotture della retina. Qualora presentino caratteristiche di rischio per l'insorgenza di un distacco di retina, il Dott. Camesasca è in grado di effettuare un pronto trattamento laser.

Per quanto riguarda invece cellophane e pucker maculari, la terapia adeguata nei casi progressivi è la vitrectomia e successiva rimozione della membrana che deforma la retina. Anche i fori maculari possono trovare beneficio da una vitrectomia e dalla rimozione della membrana epiretinica che li ha determinati.

Diagnosi e Terapia delle Malattie Vascolari dell'Occhio
Le malattie vascolari dell'occhio, prima fra tutte la retinopatia diabetica, sono tra le principali cause di riduzione della funzione visiva nell'età lavorativa nei paesi occidentali. Una corretta valutazione diagnostica, ad esempio mediante la tomografia ottica computerizzata di ultima generazione (Spectral Domain) disponibile presso lo studio del Dott. Camesasca, consente una valutazione immediata ed ad altissima risoluzione della situazione anatomica retinica, identificando quindi le possibilità terapeutiche volta a restituire o conservare la funzione visiva.

Le scelte per il trattamento della principale alterazione causata dalle retinopatia diabetica,l'edema maculare, si sono di recente ampliate grazie all'introduzione di una nuova categoria di farmaci, gli anti-VEGF (vascular endothelial growth factor). Questi farmaci consentono risultati al momento migliori del trattamento laser, anche se vanno somministrati per periodi prolungati tramite iniezioni -indolori - all'interno dell'occhio.

Altra categoria di malattie vascolari sono le occlusioni, venose o arteriose, di branca o centrali. Anche per questo gruppo di malattie presso lo studio del Dott. Camesasca è possibile trovare la possibilità di una completa valutazione diagnostica e le più aggiornate possibilità terapeutiche. L'approccio scientifico testimoniato dalle decine di pubblicazioni e partecipazioni a convegni, l'organizzazione del lavoro, la strumentazione diagnostica consentono una completa valutazione con adeguata proposta terapeutica nel corso di una prima visita.

Il Tomografo Ottico Computerizzato Spectral-Domain “Cirrus” di Zeiss.
Il nostro studio oculistico è dotato di questo apparecchio. Il Cirrus rappresenta attualmente il meglio nel suo campo, ed è in grado di effettuare 27.000 scansioni al secondo, con una risoluzione di 0.005 mm (5 micron). Grazie a questo strumento possiamo effettuare immediatamente l’analisi della forma di:

  1. retina centrale: la macula. Ne rivela nel dettaglio la forma permettendo l’immediata identificazione di malattie che ne distorcano la struttura causando visione deformata o riduzione della capacità visiva.
  2. nervo ottico: consente di rilevare la presenza di un danno legato a malattie quali il glaucoma, e le neuriti ottiche.
  3. cornea: è possibile definirne la regolarità strutturale, lo spessore, le alterazioni indotte dal malattie quali ulcere, distrofie, traumi o di monitorare il risultato di trattamenti quali il cross-linking corneale.

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La cornea, la prima lente del sistema visivo occhio, può essere affetta da particolari patologie che ne compromettono il corretto funzionamento. Tra i più frequenti vi è il cheratocono, malattia nella quale la cornea va incontro a progressiva variazione nella curvatura giungendo allo sfiancamento e, nei casi più gravi, al rischio di perforazione.
Il paziente affetto da cheratocono si trova a dover cambiare frequentemente la propria correzione con occhiali e lenti a contatto, a causa del continuo variare di curvatura della cornea.
Il passato questa malattia portava a situazioni in cui era necessario ricorrere ad un trapianto dicornea.

L'introduzione del Cross-Linking corneale, tecnica che il Dott. Camesasca pratica dal 2009, permette al giorno d'oggi di arrestare completamente il progredire del cheratocono, garantendo al paziente affetto una stabilità visiva e scongiurando la necessità di dover ricorrere ad un trapianto di cornea.
Il cross-linking corneale è una tecnica rapida, indolore e che con una sola seduta permette di ottenere un efficace effetto terapeutico. Si basa sul rafforzamento della struttura portante della cornea, lo stroma, mediante creazione di particolari legami tra le sue fibre in seguito a imbibizione del tessuto con riboflavina ed alla successiva irradiazione con raggi UV.
Il cross-linking corneale ha rivoluzionato in positivo il trattamento del cheratocono.


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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute come "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, e non semplice assenza di malattia". In accordo con questa definizione di salute e con un modello di medicina "patient-centered" che afferma la pari dignità sia della malattia, in senso strettamente biologico, sia del vissuto di malattia, ossia del significato che la malattia riveste per il malato, nasce presso lo studio del Dott. Fabrizio Camesasca il Servizio di Psicologia. Il servizio, nella figura della Dott.ssa Caterina Bianconi (www.caterinabianconi.it), offre sostegno e consulenza psicologica a pazienti con ipovisione, ad esempio connessa a degenerazione maculare senile, retinopatia diabetica e glaucoma, ed alle loro famiglie.

Si effettuano sedute individuali, di coppia e famigliari.
Si riceve su appuntamento.

Cosa è il glaucoma
Il glaucoma è una malattia caratterizzata da un danno al nervo ottico, in cui la non corretta pressione endoculare rappresenta il principale fattore di rischio, con successiva perdita del campo visivo (visione periferica).

Come prevenirlo
Caratteristica principale e subdola del glaucoma è di essere praticamente asintomatico fino agli stadi più avanzati della malattia. Sebbene il danno al nervo ottico sia prevenibile, una volta che questo si è instaurato non vi è possibilità di recupero funzionale. E’ evidente come la prevenzione abbia un valore fondamentale !Per questo motivo il nostro Studio offre la possibilità di effettuare un pacchetto di esami/valutazioni volti ad individuare le prime eventuali avvisaglie di questa malattia.
Tali esami consistono in:
La tonometria. È la misurazione della pressione presente all’interno dell’occhio. La pressione intraoculare nel soggetto sano varia tra i 10 e i 21 millimetri di mercurio.
La pachimetria. È la misurazione dello spessore della cornea. Conoscere il suo valore ci permette di capire al meglio il valore della pressione intraoculare, in quanto una cornea spessa causa una sovrastima nella misurazione della pressione intraoculare, mentre una cornea sottile induce una sottostima.
La Tomografia Ottica a luce Coerente (OCT). E’ simile ad una TAC dell’occhio, in particolare del nervo ottico, volta ad valutare l’anatomia delle fibre nervose che lo compongono. Tali fibre sono infatti ridotte in spessore in caso di glaucoma. Inoltre, grazie ad un sofisticato software di cui il nostro tomografo di ultimissima generazione è dotato, è possibile analizzare lo spessore di un particolare strato di cellule della retina da cui partono le fibre che comporranno il nervo ottico: le cellule ganglionari. Tali cellule, e quindi lo strato che esse compongono, sono le primissime ad alterarsi in caso di glaucoma.

Per informazioni rinvolgersi alla Segreteria